Olanda, sempre un passo avanti

In Olanda la bici è sempre più di moda, ecco il ponte di Zoetermeer per i ciclisti

Il progetto del ponte

Uno dei paesi più ciclabili del mondo continua ad investire nel settore. Meraviglioso il nuovo ponte costruito a Zoetermeer, sobborgo de L’Aia.

Advertisement

Guardare ai migliori per imparare. In genere, dovrebbe funzionare così. Ma poi, nella realtà, fra dire e fare c’è spesso di mezzo un abisso. Perché tempi, burocrazia, mancanza di fondi e altri mille ostacoli rendono anche le idee più belle difficilmente realizzabili.

In Olanda la vita per i ciclisti è un piccolo paradiso. E il paese continua ad investire, progettare e pensare al futuro per migliorare ancora di più la situazione.

A Zoetermeer, un piccolo centro alla periferia del L’Aia, è stato infatti inaugurato un ponte ciclabile lungo circa 220 metri. Una struttura apparentemente normale, ma in grado di sorpassare una strada a doppia carreggiata, dei binari, tre fossi e due piste ciclabili. Un ponte che potremmo definire eco-sostenibile, con le lampade per l’illuminazione ricoperte da pannelli solari, che hanno la capacità di produrre più energia di quella necessaria a illuminare il ponte stesso e andando così a rafforzare tutta la rete elettrica olandese.

La creazione del ponte rappresenta solo il primo tassello di un progetto di riqualificazione più ampio, teso a rivalutare una zona periferica e dove verrà anche realizzato un nuovo parco pubblico. La cosa che colpisce, in positivo, è che tutto il progetto è partito prima pensando ai bisogni dei ciclisti e poi a tutto il resto, quando in genere, invece, avviene il contrario.

Advertisement

La costruzione del ponte pare sia costata qualcosa come 7 milioni di euro, di cui 2 forniti dall’Unione Europea. In Italia la situazione è molto lontana anche dal poter solo pensare iniziative di questa portata. Ma se si avesse l’umiltà di imparare a guardare ciò che fanno quelli più bravi di noi, forse qualcosa potrebbe lentamente cambiare.