Tour 2014 tra Francia, Inghilterra e Belgio

Un'edizione con due candidati alla vittoria: Nibali e Froome

Partenza da Leeds, nello Yorkshire, passaggio dal Belgio e naturale arrivo a Parigi. L’edizione numero 101 del Tour de France avrà un respiro europeo. Con tre grandi nomi pronti a darsi battaglia pur di mettere le mani sulla maglia Gialla.

 Il terreno di battaglia è tutto apparecchiato per la sfida tra Vincenzo Nibali e Chris Froome, l’ultimo imbarazzante dominatore del 2013. 3600km, con meno km a cronometro (resta quella individuale di 54km alla penultima tappa) e ben sei arrivi in salita, nonostante l’assenza dei grandi giganti (Galibier, Mont Ventoux e Alpe d’Huez). L’avvio dallo Yorkshire è suggestivo e intrigante, anche perché nella frazione tra York e Sheffield gli ultimi 30km saranno contrassegnati da sei brevi strappi, di cui l’ultimo, il Jenkin Road, con punte al 30 per cento di pendenza. Un massacro.

La novità vera è però rappresentata dal passaggio in Belgio con l’arrivo a Port du Hainaut, dopo aver affrontato una mini-Roubaix con nove settori di pavè.

Fra le montagne, magari meno conosciute ma comunque dure, vale la pena ricordare il Col de Grosse-Pierre, La Mauselaine e la Planche des Belles, oltre all’Izoard, che invece non necessita di presentazioni. I Pirenei, curiosamente, verranno affrontati nell’ultima settimana, con particolare attenzione a Peyresourde e Val Louron. Poi, la classica passerella sui Campi Elisi per celebrare il vincitore. Detto di Nibali e Froome, occhio alla fame di riscatto di Alberto Contador, che ha pianificato la sua stagione per provare l’accoppiata Tour-Vuelta. Con questi tre campioni in forma il Tour 2014 “rischia” di essere davvero il più bello degli ultimi vent’anni.

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  • Discipline: Road, Mountain, Urban, Womens
  • Location: UK, USA, Australia
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